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March 16

Tibet

 

Citazione

Vergogna senza confini
Mi ero riproposto di scrivere un post sul Tibet una volta finito il libro “Sette anni nel Tibet” di Heinrich Harrer. L’ho finito lunedì, poi il trasloco mi ha tenuto fuori dal mondo fino a ieri, quando in autostrada leggevo sugli schermi degli autogrill di rivolte a Lhasa. E sono rimasto fregato.

Volevo scrivere un post pacato e semplicemente descrittivo, ma in questa situazione l’unica cosa che mi è riuscito di fare è scrivere questo articolo su Wikinotizie, in cui ho descritto la situazione presente e passata del Tibet. Il Tibet è stato per secoli una nazione neutrale, che si faceva abbondantemente i ca**i suoi, tanto che difficilmente lasciava entrare qualche straniero: solo durante la seconda guerra mondiale...[continua a leggere]
February 04

Il ritorno al Cretaceo.

Salve a tutti,

ieri sera, facendo un po' di zapping, ho trovato un programma sul National Geographic Channel intitolato " Sei Gradi". In questo breve documentario, alcuni scienziati appartenenti al IPCC ( Intergovernmental Panel on Climate Change) hanno spiegato dettagliatamente quali sarebbero le conseguenze di un aumento di 1,2,3,4,5,6 gradi delle temperatura media della Terra.
Ecco un riassunto delle loro parole:
  • Aumento di 1 Grado : L'aumento di un grado della temperatura media della Terra provocherebbe l'aumento degli uragani e la navigabilità del Passaggio a Nord-Ovest, solitamente bloccato dai ghiacci artici.
  • Aumento di 2 Gradi : L'aumento di due gradi della temperatura media della Terra provocherebbe lo scioglimento della calotta polare della Groenlandia, l'aumento degli uragani nelle fasce tropicali, una progressiva desertificazione delle aree del Sud Europa e la formazione di un immenso deserto nel MidWest Americano.
  • Aumento di 3 Gradi : La foresta Ammazzonica scomparirebbe lasciando il posto ad una Savana, dato che l'elevato calore e la grande quantità di CO2 nell'atmosfera ucciderebbero gli alberi. L'Europa sarebbe colpita da notevoli ondate di calore,simili a quelle del 2003 e città come Parigi sarebbero colpite da tempeste di sabbia.
  • Aumento di 4 Gradi : L'aumento di quattro gradi della temperatura media della Terra provocherebbe un tale innalzamento del livello del mare, che città come New York, Venezia, o paesi come l'Egitto o il Bangladesh verrebbero totalmente sommersi. I ghiacciai Himalayani scomparirebbero, lasciando fiumi come il Gange totalmente prosciugati. Inoltre il Canada diverrebbe una zona a clima mediterraneo e le spiagge della Scandinavia sarebbero la nuova Costa Azzurra.
  • Aumento di 5 Gradi : L'aumento di cinque gradi della temperatura media della Terra provocherebbe la nascita di un ampio deserto nelle attuali zone tropicali e nelle attuali zone temperate ( Italia compresa) e le falde acquifere delle più importanti città del mondo si prosciugherebbero.
  • Aumento di 6 Gradi : L'aumento di sei gradi della temperatura media della Terra provocherebbe il ritorno al Periodo Cretaceo, dove il mare era più alto di 7 m e dove grandi parti dell'Antartide erano terre rigogliose.
Quello che voi tutti vi starete chiedendo è " Come si fa a prevedere il clima fra 30-40-50 anni, se non si riesce a prevedere che tempo farà fra 15 giorni?". La risposta è purtroppo molto semplice. Infatti, statisticamente parlando, le nostre previsioni del tempo (quelle che ascoltiamo ogni giorno in Tv o alla Radio) sono poco precise, poichè il numero di variabili è enorme. Invece per prevedere il clima di un futuro più remoto, basta analizzare il passato. Ogni cambiamento climatico lascia negli organismi viventi e nel terreno alcune testimonianze. Analizzando gli strati geologici e i fossili è possibile capire come era il clima tantissimo tempo fa, quando la temperatura media della Terra era più alta di 1 o 2 o 3 o 4 o 5 o 6 gradi. Ciò riduce il numero delle variabili da considerare e quindi rende più precisa la previsione.

E' giusto però precisare una cosa molto importante. Nell'ultimo secondo la temperatura media del nostro pianeta è già aumentata di 0,8 C°, il che significa che cose come la navigabilità del Passaggio a Nord-Ovest o l'aumento degli uragani, sono già realtà. Ogni sforzo che sarà compiuto in futuro sarà finalizzato a far aumentare la temperatura della Terra di solo 2 Gradi. Ciò significa che nella più rosea delle ipotesi il mondo in cui vivremo noi e i nostri figli, sarà un pianeta dove la Groenlandia sarà una terra senza ghiaccio e dove ampie parti della Sicilia, Grecia, Spagna saranno ampi deserti.
Per evitare peggiori conseguenze si hanno solo 10 anni, dato che fra 10 anni sarà superato il limite critico di 450 parti di CO2 per milione nell'atmosfera, punto oltre il quale l'effetto serra sarebbe inarrestabile. ( Attualmente siamo già a 385 parti per milione).

Il problema fondamentale è che però vi sono moltissimi scettici.Costoro ritengono che questi cambiamenti climatici avvengano per cause naturali, come il Moto Precessionale della Terra ( per chi non sapesse cos'è http://it.wikipedia.org/wiki/Precessione_degli_equinozi ) o l'aumento dell'attività solare. Questi due fenomeni influenzano il clima della Terra, ma non sono la causa dell'effetto serra. Infatti i cambiamenti climatici dovuti all'aumento dell'attività solare o alla Precessione degli Equinozi avvengono in tempi lunghissimi ( 25000 anni), mentre l'aumento di temperatura di cui ho parlato precedentemente avverrà nei prossimi 50-100 anni.

Io vi chiedo quindi di impegnarvi giornalmente nella lotta all'effetto serra, usando meno la macchina, abbassando a 20 gradi la temperatura dei riscaldamenti, spegnendo sempre le luci di Stand-By degli elettrodomestici e usando lampadine a basso consumo energetico. Con queste misure non fermeremo l'effetto serra, ma almeno faremo la nostra parte.

Come al solito commenti e critiche sono ben accetti!

Un saluto a Tutti!
Fabrizio!

PS.

Potete vedere il documentario della National Geographic su questo sito "http://channel.nationalgeographic.com/channel/sixdegrees/videos_1.html?nav=NGC-sixdegrees-one". Il video è in inglese.
September 03

Deforestazione: forse non tutto quello detto in passato è vero!

Ciao ragazzi,
 
                  questa volta volevo parlarvi di un rapporto della FAO,la quale ha dimostrato che la situazione della deforestazione non è così critica, come molte associazioni ambientaliste hanno affermato.
Iniziamo con qualche dato....ogni anno nel mondo sono tagliati 10 milioni di ettari di foresta. La deforestazione negli ultimi 20 anni è aumentata notevolemente e, secondo alcune stime, mantenedo l'attuale ritmo, l'ultimo albero sarà tagliato più o meno tra 300 anni.
I maggiori "deforestatori" sono gli USA e la Cina, seguiti poi da Indonesia e Brasile, i quali sono anche i più grandi esportatori di legno del mondo.
Limitandoci a questi dati la situazione sembra catastrofica.
Tuttavia facendo un'attenta analisi, la FAO ha scoperto alcune cose molto strane, che apparentemente sono in netta contrapposizione ai numeri precedentemente forniti.
Infatti nonostante il continuo abbattimento degli alberi, le foreste non stanno diminuendo, ma bensì aumentando. Negli Stati Uniti per esempio la quantitià di territorio coperto da foreste è quasi raddoppiato negli ultimi 20 anni e quasi la stessa cosa è avvenuta in Cina. Questa tendenza è costante anche in altri paesi. In Italia si è passati dal 19.6 % del territorio coperto di foreste nel 1960 a quasi il 35% del 2000.
Questi dati,così come ho detto precendemente,potrebbero sembrare assurdi, ma in realtà non lo sono. Anzi si può dire che il fenomeno della deforestazione e della riforestazione stiano avvenendo contemporaneamente. 
Questi sono i motivi di questa strana concomitanza:
  • per prima cosa da ormai molti anni, il disboscamento per fini commerciali(commercio di legname) avviene in modo molto più razionale. Infatti da ormai 10 anni alcuni alberi vengono letteralmente coltivati in determinati appezzamenti di terreno e vengono poi tagliati quando sono abbastanza "sviluppati". Così facendo sono abbattuti solo alberi piantati dall'uomo, preservando quindi le foreste.
  • Seconda cosa; il bisogno di legno è diminuito nettamente, dato che ormai cose come il riscaldamento delle case o la cottura dei cibi avvengono prevalentemente bruciando gas naturali.
  • Terza cosa; malgrado il consumo di carta sia aumentato, la quantità di legno necessario a produrla è diminuito grazie alla maggiore efficenza delle cartiere. Inoltre quasi 1/3 della carta utilizzata nel mondo deriva dal riciclaggio.
  • Quarta cosa; l'agricoltura, nemica storica delle foreste, grazie sopratutto alla sua meccanizzazione, riesce ad avere un rendimento molto elevato. Addirittura, nonostante la popolazione della Terra sia aumentata di 2 miliardi in pochi decenni, la quantità di suolo coltivato è aumentata nel mondo solo del 10%.

La situazione è quindi molto più rosea del previsto, ma purtroppo non del tutto confortante, semplicemente per il fatto che la quantità di alberi tagliati(10 milioni di ettari l'anno) è comunque maggiore della quantità di alberi ripiantati (2,5 milioni di ettari). Di conseguenza la deforestazione è ancora un grande problema. Inoltre vedrete che molte associazioni come Greenpeace ritengono questo resoconto della FAO sbagliato,perchè essa conta tra le foreste della Terra anche quelle piantate dall'uomo. In altre parole secondo Greenpeace si dovrebbe unicamente considerare come vere foreste solo quelle vergini. Se così facessimo allora vedremmo che le foreste vergini sono quasi nella loro totalità scomparse e quindi la situazione non sarebbe grave ma catastrofica. Tuttavia io ritengo che questa è solo un'inutile complicazione.Infatti le foreste piantate dall'uomo sono esattamente uguali a quelle "fatte dalla natura",dato che vengono ripiantati sempre semi presi dai vecchi alberi che formavamo la prima foresta.

Questi dati sono stati presi dal rapporto FRA 2005 della FAO,disponibile sul sito di questa organizzazione della Nazioni Unite.

Come sempre critiche e commenti sono ben accetti

Saluti a tutti

Fabrizio 

July 22

Ticket Antitraffico

Ciao Ragazzi,
 
                   oggi volevo parlare con voi del ticket antitraffico, misura che la Giunta Comunale di Milano ha approvato. Premetto che questo mio intervento non ha alcuna finalità politica, ma ha l'unico obiettivo di criticare l'utilità di un proposta che, in teoria,dovrebbe diminuire l'inquinamento dell'aria del capoluogo lombardo.
Ciò che verrà fatto sarà limitare l'accesso all'interno della Cerchia dei Bastioni, istituendo una specie di pedaggio,che dovrebbe indurre le persone a lasciare l'auto a casa e ad usare i mezzi pubblici,i quali verrebbero potenziati grazie ai proventi di questa iniziativa.
Questo intervento è a mio parere assolutamente inutile, principalmente per 4 motivi:
  • Per prima cosa nella Cerchia dei Bastioni entra solo una piccola parte della auto che circolano a Milano ogni giorno. Infatti su 800000 automobili, solo 150000 accedono in questa zona.
  • Seconda cosa il ticket antitraffico non limita l'accesso all'area dei Bastioni, ma semplicemente mette un pedaggio. Quindi se io ho un camion ultra inquinante ,basta che paghi questo ticket per poter entrare in questa zona.
  • Terza cosa questa iniziativa vuole limitare il traffico unicamente in una piccola parte di Milano. Mi spiegate come si può ridurre l'inquinamento di una città molto grande, limitando il traffico in una zona relativamente poco estesa?
  • Quarta cosa, come ho detto precedentemente, i soldi ricavati da questa iniziativa dovrebbero servire unicamente a potenziare i mezzi pubblici,cosa assolutamente inutile se non si attua anche una rimodernizzazione di questi ultimi. Infatti un vecchio pullman della Stie inquina come 20 auto messe insieme,quindi se ci si limitasse solo ad aumentare il numero di autobus,le polveri non emesse dalla auto sarebbero emesse dai pullman. 

Capite quindi come questa iniziativa sia assolutamente inutile, perchè non colpisce il problema alla radice. Purtroppo, la questione dell'inquinamento a Milano, città più inquinata d'Europa secondo il NYT, non si risolve mettendo un ticket antitraffico, facendo domeniche a piedi oppure con le targhe alterne. L'inquinamento si abbatte in altri modi.Si potrebbe ampliare la rete metropolitana, facendola giungere a 20 km dal centro di Milano. A Monaco di Baviera, per esempio,la metropolitana raggiunge ogni singolo angolo della città,giungendo fino a 30 km dal centro. L'inquinamento in questa metropoli tedesca è diminuito notevolmente, poichè i cittadini, avendo a disposizione mezzi pubblici seri (giusto per farvi capire la metropolitana a Monaco funziona dalle 4 del mattino fino alle 2 di notte, con treni che passano ogni 10 minuti),non usano più la macchina. Mi chiedo perchè in Italia non possano essere prese misure simili. Infatti con una rete metropolinata seria si riuscirebbe a ridurre del 60% il traffico a Milano, dato che i pendolari provenienti dall'Interland milanese e dalla Zona del Sempione,potrebbero evitare di prendere l'auto per giungere al loro luogo di lavoro.

Alcuni di voi potrebbero però obiettare dicendo che a Legnano passa il treno, che ti porta fino a Porta Garibaldi, da dove è possibile prendere la metropolitana. Questo è vero, ma purtroppo questa rete presenta un problema fondamentale. Per prima cosa i treni non sono frequenti. Anche nelle ore di punta vi sono treni solo ogni 20 minuti, quando invece vi sarebbe la necessità di treni almeno ogni 5-10 minuti.

Come al solito commenti e critiche sono sempre ben accetti!

Fabrizio

 

 

July 18

Imbrocchiamola2

Vi invito a guardare questo video, che parla della stessa questione trattata nel mio post precedente!!!!
 
Guardatelo è molto interessante!
July 17

Imbrocchiamola!

Ciao ragazzi,
 
                  volevo parlavi di un problema molto importante,al quale purtroppo non è dedicata molta attenzione. Da ormai qualche tempo è partita IMBROCCHIAMOLA,un'iniziativa promossa da alcuni cittadini con l'intento di convincere gli italiani a bere l'acqua del rubinetto e non l'acqua minerale,che si compra normalmente al supermercato. Bere l'acqua dell'acquedotto ha due svantaggi, ai quali però si può facilmente rimediare, e moltissimi vantaggi. Parliamo prima dei vantaggi:
  • Per prima cosa l'acqua del rubinetto è un'acqua controllata due volte alla settimana e quindi è assolutamente più sicura rispetto all'acqua imbottigliata,che molte volte è lasciata al Sole per molti giorni.
  • Cosa IMPORTANTISSIMA, bevendo quest'acqua si può aiutare l'ambiente. Infatti pensate alle molte bottiglie di plastica, che non sarebbero prodotte e che quindi non andrebbero ad inquinare il terreno. Inoltre la produzione della plastica è altamente inquinante,dato che essa provoca l'emissione di svariate tonnellate di CO2 ogni anno.

Vi sono però due svantaggi, ai quali però, come ho detto prima, è molto facile rimediare:

  • Il primo è l'uso abbondante del cloro,utilizzato come disinfettante. L'acqua clorata ha un odore sgradevole e un gusto un po' amarognolo. Questo piccolo inconveniente può però essere risolto facilmente lasciando l'acqua a decantare in una brocca o in una bottiglia per circa 10 minuti.
  • Il secondo problema è la quantità di sodio disciolto, che ha indotto molte persone a comprare l'acqua minerale. Ebbene questa quantità di sodio è comunque molto bassa e addirittura minore della dose giornaliera consigliata,quindi esso non genera alcun problema.

L'acqua minerale imbottigliata invece presenta moltissimi svantaggi e francamente pochi, se non nessun vantaggio. Per prima cosa molte volte le bottiglie vengono lasciate al Sole, il quale riscaldando queste ultime, fa in modo che molte molecole di idrocarburi, di cui la plastica è costituita, vengano rilasciate nel contenuto. Per la cronaca queste sostanze sono cancerogene. In secondo luogo non è assolutamente vero,ciò che viene affermato in molti spot pubblicitari, cioè che l'acqua minerale fornisca un qualche aiuto alla cura degli inestetismi della pelle o addirittura a perdere peso. Queste cose non sono assolutamente vere. Ditemi infatti come può l'acqua farvi perdere peso!

Come al solito critiche e commenti sono ben accetti!

Fabrizio!

 

July 10

La casta!

Ciao ragazzi,
                  questa volta non vi parlerò di clima come ho fatto ultimamente, ma della CASTA dei politici . Ho da poco comprato l'omonimo libro di Gian Antonio Stella, nel quale questo importante giornalista attacca duramente la classe politica italiana,mettendone a nudo oscenità e privilegi. Giusto per farvi un esempio il parlamentare è l'unica occupazione con la quale si può andare in pensione dopo solo due anni e mezzo di lavoro, quando invece i nostri genitori possono andare in pensione solo a 57 anni e con 35 anni di contributi. Questa però è solo la punta dell'iceberg. Infatti nella "Casta" vengono raccontati anche i modi in cui questi "Signorotti" sperperano le nostre tasse,soldi che, "SOLO IN TEORIA", dovrebbero essere usati per far funzionare la stato.
Credo che questo libro sia qualcosa di assolutamente importante perchè fornisce a noi cittadini molte informazioni a cui noi non abbiamo accesso, principalmente perchè i giornalisti, i quali sono da tempo imbavagliati, non parlano di queste cose. I telegiornali non sono più quello strumento di informazione, attraverso cui gli italiani ricevevano notizie importanti, ma sono ormai diventati delle semplici riviste scandalistiche in cui si parla soltanto di stupri,omicidi o  in cui vengono fatte passare solo informazioni favorevoli alla classe politica. Non sto assolutamente sventolando l'ipotesi del complotto, ma mi sembra obiettivamente strano che per esempio i telegiornali non parlino del referendum elettorale(a cui vi invito di andare a firmare entro il 23 Luglio - per maggiori info www.referendumelettorale.org-), al quale(guarda che caso) il ben 70% dei parlamentari è contrario.
 
Vi invito veramente ad acquistare questo libro e se non potrete comprarlo sarò felicissimo di prestarvelo!
 
Accetto ovviamente qualsiasi commento e critica!
 
Fabrizio